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La scuola D’Azeglio funziona esclusivamente ad organizzazione modulare, due sezioni per ogni grado della scuola elementare. Il plesso si articola su due piani ed è dotato di un cortile\giardino interno, una grande palestra annessa al corpo dell’edificio, una palestra più piccola interna all’edificio, un laboratorio di informatica, una biblioteca, un teatro, un’infermeria, una stanza di audiovisivi
un laboratorio strutturato per giochi
senso- percettivi e psico- motori.
La scuola
dell’infanzia statale D’Azeglio è ubicata all’interno dell’omonima scuola
elementare e vi si accede attraverso un ampio corridoio comunicante al
piano terra.
La scuola è stata
istituita da pochi anni. L’arredamento delle tre aule è, ovviamente,
moderno e funzionale.
Ogni sezione è dotata
di un personal computer.
Le sezioni si
affacciano su un ampio corridoio.
La scuola è dotata di
un refettorio e di una stanza di psicomotricità, di un grande giardino in
comune con i bambini della scuola elementare
Nei
suoi scritti, D’Azeglio incitava gli Italiani a scacciare gli stranieri
dall’Italia. Il nuovo re Vittorio Emanuele II nominò D’Azeglio
presidente del Consiglio il 7 maggio 1849, carica che tenne fino al 1852,
quando gli successe Cavour. Allora si ritirò completamente dalla politica
e morì a Torino nel 1866. |