“ACCOGLIENZA E ALFABETIZZAZIONE ITALIANA”
MEDIATORI CULTURALI
PROGETTO IN RETE
Piani Integrati d’Area a.s. 2007/2008
L'intervento prevede pacchetti orari di 18 ore, articolato con la seguente scansione:
3 ore di interventi con le famiglie, da suddividere a piacere in corso d'anno
per le comunicazioni reciproche sulle richieste e sulle attese,
sull'organizzazione della scuola e sulle valutazioni dell'alunno
3 ore per la classe affinché tutta la classe possa conoscere gli aspetti
fondamentali della cultura e della storia del paese di origine dei bambini
12 ore ad personam per affiancare l'alunno nei primi rapporti con la scuola e
soddisfare i bisogni linguistici fondamentali.
Si intende rendere flessibile anche la conformazione interna del pacchetto in modo che possa essere eventualmente replicato l'intervento di 12 ore ad personam o annullato quello di 3 ore sulla cultura di appartenenza se nella classe é stato già condotto per la presenza di un altro caso. Inoltre i mediatori culturali tradurranno le linee essenziali del POF in albanese, arabo e cinese, le lingue appartenenti alle etnie maggiormente presenti nel nostro Circolo.
SITUAZIONE DI PARTENZA
Nelle scuole livornesi viene
rilevata una numerosa e diffusa presenza di alunni stranieri, presenza in
costante aumento, che impatta fortemente, seppur in modo diversificato da zona a
zona, sulla realtà scolastica cittadina;
Le scuole hanno segnalato
all’Amministrazione Comunale la necessità di una organizzazione scolastica
congrua ed adeguata alle nuove necessità con l’attivazione di nuovi
strumenti, organizzativi, educativi e didattici anche tramite i progetti Piani
Integrati d’Area;
La Legge n. 59 del 15/03/1997
(Autonomia delle Istituzioni Scolastiche) sottolinea l’opportunità di
instaurare un rapporto più diretto con gli Enti Locali ed i Servizi
Territoriali;
L’art. 7 del D.P.R. 8 Marzo 1999
n. 275 prevede la facoltà per le istituzioni scolastiche di promuovere accordi
e protocolli d’intesa per il raggiungimento delle proprie finalità
istituzionali;
Dall’anno scolastico 2005/2006
si è costituita la Rete
delle scuole interessate a beneficiare del Progetto P.I.A. di valenza zonale,
finalizzato alla realizzazione di un sistema di accoglienza ed accompagnamento
degli alunni stranieri attraverso la collaborazione di mediatori culturali
denominato “Accoglienza e l’alfabetizzazione italiana degli alunni
stranieri”;
La Scuola Primaria “Benci” di
Livorno, in ragione dell’alta
concentrazione di alunni stranieri presente nelle stessa, che consiste nel 26 %
della platea degli iscritti, è stata individuate come “scuola - polo”
della suddetta Rete, con il compito di amministrare il fondo P.I.A. e coordinare
le azioni previste dal Progetto per le scuole primarie.
Il presente progetto che prevede
l’utilizzo dei mediatori culturali rappresenta
solo un tassello molto limitato all’interno di un Progetto Intercultura
delle scuole “Benci” che impegna in maniera importante le risorse umane e
finanziarie interne perché assorbe oltre ill
30% dell’intero Fondo di Istituto.
La Scuola Primaria “Benci” di
Livorno, già nei decorsi anni scolastici ha attuato
al proprio interno il progetto “Accoglienza e l’alfabetizzazione
italiana degli alunni stranieri”, avvalendosi dei mediatori linguistici del
CeSDI e ha stipulato con detta associazione un apposito Protocollo d’intesa
La scuola “Benci” intende di
organizzare, previo reperimento delle risorse necessarie attraverso
finanziamenti diversi dal PIA, un corso di formazione di 10/15 ore per i
mediatori culturali che, fatte salve le esperienze e le attitudini personali di
ciascuno, non hanno una formazione specifica per lavorare nella scuola italiana.
Tale formazione a cura dei docenti delle scuole “Benci” potrà diventare un
requisito di preferenza nell’assegnazione degli incarichi.
L’Istituzione
“Benci “ si propone anche per l’a.s. 2007/2008 come Scuola – Polo per le
scuole Primarie dei Comuni di Livorno e Collesalvetti per il presente Progetto
PIA che persegue i seguenti
OBIETTIVI
MODALITA’
DI SVOLGIMENTO
L’intervento
dei Mediatori madre lingua dell’Associazione “CeSDI”consiste in pacchetti
orari riservati agli alunni stranieri al loro primo ingresso nelle scuole
italiane. Il pacchetto standard è composto di 18 ore ed ha un costo a carico
dell’Istituzione capofila all’incirca di 317
Euro. Le ore del mediatore si rivolgono ai seguenti interlocutori:
A)
Le
famiglie straniere che iscrivono nelle
scuole il bambino: per i rapporti con le famiglie sono previste circa 3 ore da
suddividere a piacere in corso
d’anno per le comunicazioni reciproche sulle richieste e sulle attese,
sull’organizzazione della scuola e sulle valutazioni dell’alunno.
B)
Le
classi che accolgono i bambini stranieri: è prevista 1 ora per la classe,
perché tutta la classe possa conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e
della storia, del sistema scolastico, delle abitudini alimentari, della
religione ecc. del paese di origine del bambino.
C)
I
docenti che accolgono i bambini
stranieri: sono previste 2 di pomeriggio , in orario di programmazione per
concordare i tempi e le modalità dell’intervento, per condividere l’uso dei
testi per spiegare le attività e gli esercizi che si andranno a proporre.
D)
I
bambini stranieri: sono 12 ore ad personam, per affiancare l’alunno nei primi rapporti
con la scuola e soddisfare i bisogni linguistici fondamentali. Queste ore devono
svolgersi preferibilmente in classe, ma possono essere concordate fra i docenti
e il mediatore brevissime attività anche fuori dalla classe.
Dopo
il primo pacchetto che è sempre quello standard di 18 ore è
possibile richiedere per lo stesso alunno altri pacchetti (Pacchetto bis/tris)
di 14 ore che saranno impiegate esclusivamente per le voci C) e D). Tale
intervento sarà chiesto solo per
casi di integrazione linguistica particolarmente complessa in quanto le risorse
disponibili sono gravemente insufficienti. A discrezione della scuola
richiedente potranno essere impiegate ore delle voci
A) o C) per traduzione da parte dei mediatori di documenti della scuola
(sintesi del POF, schede di valutazione, brevi testi dall’italiano alla lingua
di origine e viceversa)
REGOLAMENTO
PER LE SCUOLE DELLA RETE:
1.
L’adesione al progetto comporta
il versamento di Euro 50 alla scuola capofila per spese amministrative,
organizzative e di segreteria da versare sul conto corrente postale della scuola
n. 11243573.
2.
I fondi concessi per i P.I.A.
saranno gestiti dal 2° Circolo di Livorno “A.Benci” che al momento della
segnalazione della scuola associata, provvederà a contattare l’Associazione e
a mandare il mediatore di cui la
scuola ha bisogno.
3.
Il 2° Circolo di Livorno
si occuperà degli accordi con l’Associazione “CeSDI” della
retribuzione dei mediatori, della contabilità e della rendicontazione finale
sull’uso del fondo, da inviare al
Comune e a tutte le scuole associate entro il 31.12.2008.
4.
I tempi e le modalità
dell’intervento dei mediatori nelle singole scuole saranno concordati
direttamente dalla scuola interessata con i mediatori tenendo conto delle
eventuali esigenze concomitanti di altre scuole.
5.
In caso di più richieste
concomitanti rispetto alla disponibilità di un unico mediatore sarà data
precedenza all’alunno pervenuto in Italia in tempi più recenti.
6.
Le scuole interessate nel momento
in cui individuano l’alunno destinatario della risorsa inviano al 2° Circolo
di Livorno richiesta tramite un modello di fax appositamente predisposto, in cui
sono segnalate le generalità e la lingua di appartenenza dell’alunno, la data
del suo arrivo in Italia e il tipo di pacchetto richiesto : Pacchetto standard
– Pacchetto bis ecc. Sarà indicato altresì il plesso e la classe nella quale
è richiesto l’intervento e il numero di telefono di un referente con il quale
il mediatore dovrà mettersi in
contatto.
7.
E’ cura delle scuole riceventi
attestare alla scuola capofila l’effettiva presenza del mediatore culturale
per il numero di ore richieste. Tale attestazione
potrà essere effettuata semplicemente inviando alla scuola “Benci”
il registro delle firme di presenza del mediatore, controfirmato dai docenti
referenti o dal Dirigente scolastico, oppure
attraverso dichiarazione del Dirigente scolastico.
8.
Il 2° Circolo di Livorno si
riserva, in caso di insufficienza delle risorse economiche e di personale, di
selezionare insieme alle scuole interessate le richieste.
9.
Gli eventuali avanzi a fine anno
finanziario verranno introitati sul fondo dell’Istituzione 2° Circolo
di Livorno e verranno spesi
sul bilancio successivo per iniziative analoghe in rete, previi accordi
successivi, o in proprio.
10.
L’adesione al progetto per lanno
2007/2008 avviene attraverso il versamento della quota prevista entro il 15
dicembre 2007.
FONDI
RICHIESTI
Il
resoconto delle spese dell’anno 2006/2007, previsto per il mese di dicembre
2007 era stato anticipato a maggio 2007
perché i fondi assegnati a metà aprile erano già finiti. Tenendo conto che
nell’anno scolastico precedente i
10.000 euro assegnati hanno lasciato scoperti i mesi di aprile e maggio
2006/2007, oltre a ottobre, novembre e dicembre dell’anno 2007/2008 (quindi
metà anno scolastico è rimasto scoperto), e tenendo conto dell’aumento
esponenziale degli arrivi dei bambini stranieri sono stati richiesti € 20.000,
ma
l’importo
disponibile per il progetto dell’anno 2007/2008 è di € 12.800