|
Un altro fattore molto qualificante del Piano dell’Offerta Formativa del nostro Circolo è il FATTORE INTERCULTURA che si sviluppa in una molteplicità di progetti coordinati da una Funzione Strumentale del Circolo .
Per i bambini delle scuole dell’infanzia il progetto si chiama e attraverso itinerari diversi per i bambini di 3, 4 e 5 anni giunge alla creazione di una città fantastica adatta ai bambini di tutto il mondo.
Nella scuola primaria il Fattore Intercultura prevede un gran numero di azioni complesse e fortemente integrate fra l’insegnante dedicato all’intercultura forze del volontariato, altre agenzie culturali presenti nel territorio e i mediatori culturali/linguistici delle varie etnie coinvolti nel progetto PIA Accoglienza e alfabetizzazione italiana per agevolare gli scambi di informazioni con i bambini e con le loro famiglie. Per questo progetto il 2° Circolo è Scuola Polo a livello comunale e provinciale in quanto riceve i fondi dei Piani Integrati d’Area per compensare i mediatori culturali da inviare presso tutte le scuole del Comune che ne hanno bisogno e organizza a livello provinciale la Formazione all’intercultura sia dei docenti in collaborazione con il comune, le SISS e l’Università, sia dei mediatori culturali attraverso Laboratori di legalità Attraverso i fondi annunciati per le scuole che accolgono un alto flusso migratorio si organizzano pacchetti di ore di insegnamento di italiano lingua 2 nel progetto denominato che prevede attività di conversazione, gioco, letture, e l’utilizzo di software specifici per gli alunni stranieri.
Per i bambini stranieri e italiani che lo richiedano, si ripeterà l'esperienza della Scuola Estiva che per tutto il mese di luglio prevede corsi intensivi sull’area linguistico espressiva e sull'uso delle nuove tecnologie mirati all’apprendimento dell'italiano lingua 2 e al rinforzo delle competenze linguistiche in generale. Inoltre il Circolo ha realizzato una Convenzione con l’organizzazione di volontariato S.V.S. per gestire un servizio educativo e di assistenza al lavoro scolastico definito “Benci sta” che accoglie dopo scuola gli alunni stranieri e alunni con bisogni speciali che non hanno la possibilità di essere adeguatamente seguiti dalle famiglie nel pomeriggio. Nel filone dell’intercultura infine trovano posto anche progetti che non comportano costi per la scuola ma che arricchiscono la qualità dell’offerta formativa, agendo sui temi della solidarietà e della pace.. Si tratta dei progetti “La scuola della Pace” e “Rigiocattolo” attuato già da alcuni anni con la Comunità di S. Egidio, del progetto “Pigotte” dell’UNICEF.
|